Accesso ai servizi

Architettura tipica

A Marmora sono presenti veri e propri gioielli di architettura e arte rurale, disseminati nelle varie frazioni.
In particolare ricorrono elementi architettonici come bifore, pilastri  rotondi e facciate a vela.
Su molte case sono presenti affreschi del pittore itinerante Giors Boneto che ha operato a Marmora tra il 1807 e 1808. Degne di note anche sculture su pietra.
L’elemento di base delle costruzioni di Marmora, come di tutta la Val Maira, è la casa a base rettangolare con muri di pietra e tetto a debole inclinazione, coperto da lastre di ardesia (lose). Normalmente nell’alta Val Maira questa casa a base rettangolare è orientata col lato più lungo parallelo alla linea di massima pendenza del terreno, per quanto non manchino costruzioni, in genere più recenti, col colmo del tetto parallelo alle linee di livello.
     
Nella maggioranza dei casi vi sono tre piani, il più basso costituito da una o più stalle, un piano intermedio con camere o depositi e un fienile sotto il tetto. Nelle costruzioni più antiche non esistono scale e la pendenza del terreno viene usata per accadere ai diversi piani. Le stalle più antiche hanno un soffitto in legno. Più tardi fu introdotta la volta a botte, il cui uso divenne predominante. In questa si nota sovente un piccolo foro centrale che permetteva di osservare il bestiame dalla camera sovrastante. Per il piano superiore il soffitto in legno venne più tardi rimpiazzato da strutture miste di legno e pietra, in cui travi di larice assai ravvicinate sostengono piccoli voltini di pietra, o semplicemente delle pietre poste di taglio per riempire lo spazio tra le travi.
     
Nel periodo tra il 1200 e il 1500, che fu l’epoca in cui la Val Maira fu economicamente più prospera, questo edificio di base si sviluppò in costruzioni signorili caratterizzate da spigoli in grandi blocchi di pietra squadrata, portali e finestre in pietra, soffitti sostenuti da grandi travi in larice squadrato.

Tipico di quest’epoca è lo sviluppo delle facciate "a vela" più alte del tetto e terminanti con una loro propria copertura in lastre di pietra.
Un’altra caratteristica architettonica dell’alta Val Maira è data dalla colonne rotonde in muratura di pietra. Talvolta le colonne sostengono delle camere i cui muri sono poggiati su travi incastrate nella muratura delle colonne stesse. Queste camere sospese sulle colonne sono di solito sovrastate da un fienile parzialmente chiuso da assiti.

(Fonte: Sito della Comunità Montana Valle Maira)