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IL PERCORSO

L'itinerario inizia dalla borgata Vernetti (la Ruhà, 1223 m). Costeggiando il municipio e l'ufficio postale, in un prato (Iou pra d'la Toure) si scorgono i resti di un'antica torre di guardia. Si procede e si giunge al santuario della Madonna del Biamondo.
Lasciato a destra il bivio per Finello (lou Filel), la strada prosegue lungo il torrente fino alla borgata San Sebastiano (San Bastian, 1338 m).
Attraverso una comoda mulattiera si giunge in borgata Arata (l'Arà, 1390 m) e si continua per 200 metri su strada asfaltata che porta alle borgate Garino (Iou Garin) e Torello (Iou Tourel, 1393 m). Da qui si sale a borgata Tolosano (Iou Trousan, 1516 m) percorrendo il vecchio sentiero in leggera salita. Si scende quindi tra i larici lungo la carrozzabile asfaltata, che nell'altra direzione conduce al colle dell'Esischie e al colle del Mulo. Una breve deviazione ci porta a Urzio (Uers, 1497 m) e sulla mulattiera ad Arvaglia (Arvajo). L'itinerario, suggestivo e panoramico, procede in direzione di Reinero (Iou Reinier, 1465 m) con un'agevole salita nell'ultimo tratto.
Su sterrato e asfalto si giunge alla Parrocchia (la Ghieiso, 1548 m) che domina tutta la Valle e regala un panorama senza eguali. Prima di iniziare la discesa una deviazione conduce a Sagna Rotonda (Sagno Riundo) . Ritornando alla parrocchia si scende verso le borgate Superiore (la Ruhà Soubirano) e poco più in basso i piccoli agglomerati di Sodà (lou Soudà) e Serre (Iou Sere). Da qui un sentiero conduce al Brieis (lou Brieis) (1416 m), da dove, sempre attraverso la mulattiera si ritorna a Vernetti.